Biologia, epidemiologia


I pochi Alternaria che crescono sugli acini d'uva hanno caratteristiche biologiche paragonabili ad altri patogeni nel grappolo. Vivono spesso come saprofiti sulla vite e nel suo ambiente, diventando patogeni opportunisti quando lo stato fisiologico degli acini si modifica (presenza di ferite, maturità avanzata...).

 

  • Stoccaggio e fonti di inoculo

L' Alternaria spp. appartengono alla flora superficiale di molte specie vegetali, ed in particolare a quella della vite. Benché molto presenti su questa pianta, in Francia provocano danni solo molto occasionalmente negli appezzamenti destinati alla produzione di uva da tavola in particolare. Il loro status di patogeni opportunisti e le loro potenzialità saprofitiche consentono loro di mantenersi facilmente sulla vite, in particolare a livello della corteccia, delle parti floreali senescenti ma anche del loro ambiente (detriti vegetali vari, sul e nel terreno, ospiti alternativi).

 

  • Penetrazione e invasione dell'ospite

Questi funghi penetrano nelle bacche principalmente quando sono mature, in almeno due modi:
- direttamente attraverso la cuticola in presenza di essudati;
- attraverso gli stomi, le lenticelle e le microfratture, lesioni varie come danni legati a insetti o funghi patogeni, microscoppi fisiologici, beccate di uccelli o scottature solari.

Successivamente, il loro micelio cresce molto estesamente, crescendo in tutte le direzioni all'interno della polpa che si degrada gradualmente man mano che le bacche avvizziscono lentamente.

 

  • Sporulazione e disseminazione

L' Alternaria spp. mostrano un comportamento paragonabile a quello di molti agenti in decomposizione. Sporano abbastanza facilmente sulla superficie delle bacche e dei detriti vegetali e i loro conidi vengono dispersi dalle correnti d'aria e/o dagli spruzzi d'acqua a seguito di piogge.

 

  • Fattori che influenzano lo sviluppo

La crescita di Alternaria spp. è favorita da condizioni climatiche umide e temperature ottimali comprese tra 18 e 30°C. L'Alternaria alternata può prosperare a temperature comprese tra 2°C e 32°C, il suo ottimale termico è compreso tra 25 e 29°C. Particolarmente vulnerabili sono le bacche che hanno perso la loro integrità (ferite, danni legati ad un colonizzatore primario) e/o che hanno raggiunto uno stadio di maturità più o meno avanzato. Questo è particolarmente vero per i cereali danneggiati dalle ustioni solari. Le piogge di fine estate e autunno favoriscono la contaminazione.

 
Ultima modifica07/08/21
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FIG1
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FIG2